Raffaele Bianco è da ieri ufficialmente e nuovamente un giocatore del Carpi. Il centrocampista napoletano ha parlato in conferenza stampa dei suoi sei mesi lontano dal campo: “Ufficialmente sono un nuovo acquisto ma io mi sono sempre sentito parte integrante del progetto e della squadra – ha detto Bianco – Sono sempre stato trattato come uno del gruppo e questo mi ha aiutato ad affrontare uno scoglio non da poco come la squalifica. Non vedo l’ora arrivi la prima partita perché ho tanta voglia di tornare in campo e dare il mio contributo. Sono stati i sei mesi più difficili della mia carriera, ho sempre vissuto di calcio ed è stato come se mi avessero tolto un pezzo di me, ma tutto passa ed è passata anche questa”.
In questi sei mesi ha fatto il tifo per i suoi compagni dalla tribuna: “All’inizio abbiamo pagato come prevedibile un po’ il cambio di tanti giocatori e l’adattamento alla categoria ma dall’interno abbiamo sempre saputo di avere valori importanti, soprattutto dal punto di vista umano, e non ci siamo mai abbattuti anche dopo le sconfitte – dice Bianco – La svolta è stata il derby vinto a Modena, quella partita ci ha dato una forza pazzesca e la consapevolezza che potevamo giocarcela con tutti. Ora siamo in una buona posizione, che non significa niente ma per una neopromossa girare a 30 punti è importante”.
Ora il Carpi avrà un Bianco un più nel motore: “In questo Carpi mi vedo bene, il ruolo di mezz’ala non l’ho mai fatto perché in passato ho sempre giocato in centrocampo a quattro. Credo di potermi trovare bene nel gioco di mister Vecchi, che predilige il gioco palla a terra. Non vedo l’ora di scendere in campo”.Così sulla scelta di sposare ancora il Carpi: “Mi hanno cercato anche altre società in questo mercato, ma il Carpi è una famiglia per me: dopo la sentenza di primo grado in cui mi diedero tre anni e mezzo il primo a chiedermi di restare qui anche con un altro ruolo fuori dal campo fu Giuntoli. Anche la gente di Carpi mi ha sempre incitato e voluto bene e quando senti questo affetto intorno a te è troppo facile la scelta: non c’è nemmeno stata trattativa sul contratto, ho lasciato fare alla società perché non ho mai pensato di andare via da qui”.
Bentornato Raffa!
In serata, sul canale YouTube ufficiale sarà on line la conferenza stampa integrale
Nelle foto, Raffaele Bianco posa con la maglia biancorossa insieme al team manager Matteo Scala








































