Una rete al 71′ di Mehdi Kabine, appena entrato in campo al posto di Pasciuti, ha deciso l’andata della finale play off Carpi-Lecce. La sua punizione, leggermente deviata da Tomi e passata in un mezzo ad una selva di gambe, ha battuto Benassi e ha fatto esplodere il Cabassi. I biancorossi si aggiudicano dunque il primo round in attesa del secondo in programma domenica prossima al “Via del Mare”. Spettacolo in campo e sugli spalti (oltre 3.400 spettatori) con giocatori e tifosi protagonisti di una grande domenica di calcio. Partita vibrante e combattuta per tutti i novanta minuti e coreografie degne di categorie superiori, con lo striscione “Forza vecchio cuore biancorosso”, esibito nei distinti, che fa battere il cuore.
Brini e Gustinetti recuperano Papini e Bogliacino, in dubbio alla vigilia. Il match è una partita a scacchi tra i due mister che bloccano ogni velleità avversaria con i difensori che hanno la meglio sugli attaccanti. Ci provano Della Rocca (fuori di poco) e Jeda di testa (Sportiello devia in corner), che poi deve abbandonare il campo per infortunio, ma la grande occasione capita nei minuti di recupero al Carpi da azione di calcio d’angolo. Di Gaudio trova la testa di Concas, Benassi respinge e Gagliolo coglie il palo a portiere battuto.
Nella ripresa cresce l’intensità dei biancorossi che spingono il piede sull’acceleratore. Il Lecce perde anche Chevanton sostituito da Foti, ma la mossa vincente è di Brini che manda sul terreno di gioco Kabine per Pasciuti. E’ proprio il neo entrato a realizzare il gol della vittoria che esalta i padroni di casa. Poli colpisce il secondo palo di giornata, regalando l’ultima emozione di una giornata che si colora con merito di biancorosso. Il Lecce termina poi la gara in 10 per l’infortunio di Martinez; entrano anche Arma e Perini ma il risultato non cambia più.

































