Corsa e grinta al servizio della causa biancorossa: è lo slogan di Fabio Concas, uno dei leader del Carpi di Fabio Brini, protagonista di un eccellente girone di ritorno e di un brillante avvio di play off. “Cico” vive il calcio d’istinto e con il cuore, per questo piace al pubblico e agli addetti ai lavori. La maglia è una seconda pelle da onorare con ogni sforzo e con la completa disponibilità alle scelte tecniche. “Oggi sono felice di avere riscattato un brutto girone di andata – afferma – quando non sono quasi mai riuscito a dare un contributo importante alla squadra. Le squalifiche e l’infortunio al piede mi hanno condizionato e non sono mai stato in grado di trovare una continuità di rendimento. Ricordo, a memoria, solo due belle prestazioni in casa con la Reggiana e con il Lecce”. Ora però Concas è in grande forma e con l’arrivo di mister Brini che lo ha esaltato inventandogli un nuovo ruolo, prosegue il suo volo anche nei play off. “Non parlo spesso, ma quando lo faccio sono molto diretto – spiega Fabio – l’attuale organico del Carpi è superiore a quello dello scorso anno, soprattutto perché è più ampio e il mister ha possibilità di scegliere. Poi, stiamo meglio fisicamente, mentre nel 2012 eravamo arrivati un po’ stanchi”. La sconfitta in finale con la Pro Vercelli è un ricordo ancora molto vivo nella mente di Concas. “Forse siamo stati presuntuosi pensando al vantaggio dei due risultati a favore. E’ una lezione che, almeno noi vecchi, abbiamo imparato e per questo tutte le nostre dichiarazioni sono improntate ad un profilo basso. E’ vero, abbiamo vinto a Bolzano, ma non abbiamo ancora raggiunto la finale. Domenica con il Sudtirol sarà un’altra battaglia e noi giocheremo per vincere. Ci vuole forza e coraggio. Non voglio che inconsciamente si pensi alla gestione del risultato come successe nella semifinale di un anno fa con il Sorrento. Vi ricordate, che sofferenza…” . L’ultimo messaggio è rivolto agli sportivi carpigiani che Concas invita allo stadio anche a nome dei compagni. “Ci meritiamo una cornice degna di un grande evento sportivo – conclude “Cico” – mi auguro che la nostra gente risponda come fece sempre un anno fa con il Sorrento. Ricordo un Cabassi veramente bello e molto caldo. Pertanto faccio un appello alla città: trascorriamo insieme una domenica che potrebbe renderci tutti felici. Mi raccomando: dai Carpi, tutti ai play off!”.







































