“Guai a pensare che sia già fatta”. Dopo i novanta minuti intensi dell’andata della semifinale play off vissuti in panchina al fianco di Fabio Brini, Cristiano Giuntoli ripete le stesse parole pronunciate in sala stampa a Bolzano dal suo allenatore. “Sono felice della vittoria e della prestazione della squadra – afferma il direttore sportivo – ma chi pensa che la qualificazione sia raggiunta, si sbaglia di grosso. Abbiamo un piccolo vantaggio che ci siamo costruiti con bravura e che dovremo essere capaci di concretizzare domenica prossima davanti al nostro pubblico”.
A proposito di pubblico, Giuntoli ha le idee molto chiare e il suo invito alla città è esplicito. “Voglio intanto ringraziare tutti coloro che erano a Bolzano e che ci hanno incitato dal primo all’ultimo minuto. Sono stati davvero straordinari. Ma ora è giunto il tempo che anche tanti altri carpigiani vengano domenica alla partita. Non ci debbono essere scusanti perché lo meritano la società e la squadra. Il mio sogno è vedere lo stadio Cabassi pieno”.
Vittoria del Carpi in trasferta con il Sudtirol e pareggio in extremis del Lecce a Chiavari, è questo il verdetto della prima giornata dei play off. “Io guardo solo alle vicende di casa mia – continua Giuntoli – non mi interessa quello che fanno Lecce e Virtus Entella. Sono concentrato sulla nostra gara di ritorno che, ribadisco, non sarà facile come invece molti credono. Poi, stiamo già lavorando per recuperare i nostri infortunati e mi riferisco in particolare a Papini, che ha saltato il match di Bolzano, e a Letizia che ha male alla caviglia”.
Da qualche tempo, il direttore sportivo biancorosso sembra essere nel mirino di alcuni club di serie B, ma anche su questo argomento arriva pronta la sua risposta. “Leggo anche io sui giornali e su internet voci di mercato che riguardano non solo me ma anche alcuni miei giocatori – conclude Giuntoli – se parlano anche di noi, vuol dire che abbiamo fatto qualcosa di buono. Desidero però sottolineare che ho ancora due anni di contratto con il Carpi e che sono profondamente legato a questa proprietà che ha sempre creduto in me. Nel mio domani c’è solo il ritorno con il Sudtirol”.







































