Comincia male il nuovo anno per il Carpi che perde sia con il Trapani (3-1) sia l’imbattibilità del Cabassi che, in una gara di campionato, regnava dal 25 ottobre 2009 quando la Castellana si impose (sempre 3-1) in serie D contro i biancorossi allora allenati da D’Astoli (in una gara di play off il Carpi perse lo scorso maggio 1-0 con il Sorrento). La squadra di Tacchini e Cioffi esce però dalla sfida con il forte Trapani, con l’onore delle armi al termine di una partita condizionata dagli episodi tutti a vantaggio dei siciliani. Senza dimenticare che i biancorossi hanno dovuto ancora una volta giocare in formazione largamente rimaneggiata (dopo i forfait di Concas, Papini, Ferretti, Lollini e Gagliolo, anche Bianco si è dovuto arrendere nel riscaldamento pre partita per un problema alla schiena).
Così il Carpi si è schierato con Pasciuti in mezzo al campo al fianco del rientrante Perini e con Cortesi e Di Gaudio sulle fasce. Pronti e via e subito anche Letizia è stato colpito duro ad una caviglia che ne ha poi condizionato il proseguio del match. Eppure i padroni di casa hanno affrontato l’incontro con la solita determinazione sfiorando la rete con Di Gaudio e Arma, prima di subire il rigore di Madonia (fallo di Sperotto su Lo Bue) che ha aperto le marcature. Il Carpi non ha subito lo svantaggio e si è avvicinato al pareggio prima due volte con Kabine (traversa su punizione e girata di sinistro larga), poi con Di Gaudio (colpo di testa fuori di un soffio). Proprio a Di Gaudio è stato negato un sacrosanto rigore sul finire del tempo per netto fallo di D’Aiello, come confermano le immagini di Sportitalia, che solo l’arbitro Minelli non ha visto.
Nella ripresa i biancorossi hanno raggiunto il pari con Arma che di piatto al volo ha finalizzato una splendida manovra in velocità orchestrata da Pasciuti e rifinita da Cortesi. Due ripartenze di Di Gaudio e di Pasciuti hanno fatto venire i brividi al Trapani che però, nel momento migliore del Carpi, ha colpito di rimessa con il neo entrato Mancosu, aiutato da una disattenzione difensiva. Una mazzata per l’ex capolista che ha cercato di riequilibrare la gara senza però mai riuscire a rendersi pericolosa. Un colpo alla tibia ha tolto dalla scena anche capitan Perini e nei minuti finali, è arrivato il terzo gol del Trapani ancora su rigore con Basso (fallo di Poli su Mancosu). Al termine del match, gli applausi prolungati del pubblico confermano la bontà della prova dei biancorossi. Ora il Carpi è secondo in classifica a pari merito con il Sud Tirol, ad un punto dal Lecce e con un punto in più del Trapani.
Lunedì prossimo nel posticipo Rai derby in trasferta con la Reggiana (inizio ore 20.45).






































