Un Natale con i colori della solidarietà. E’ quello che la Lega Pro ha messo in pratica, utilizzando il calcio come uno strumento per lanciare messaggi positivi e per dare testimonianze concrete.
Per questo, in collaborazione con i suoi Club, è da sempre presente in “campo” sociale e anche quest’anno rinnova i suoi appuntamenti.
“E’ stato scelto di devolvere le somme per i regali natalizi – spiega Mario Macalli, Presidente della Lega Pro – in beneficienza per coloro che stanno vivendo prove dure della vita. Già a giugno con i nostri azzurrini siamo andati a Carpi e Medolla, due delle aree colpite dal terremoto, ed in accordo con i club è stata consegnata parte del ricavato delle partite dei play off e play out. Tra meno di un mese, torneremo in quelle aree per il Quadrangolare dei giovani per dare altri aiuti concreti e per dare un segnale di vicinanza alle popolazioni”.
Il pallone, dunque, come simbolo di ripresa.
Ma la Lega Pro non si ferma qua. Prosegue, infatti, il programma di adozioni a distanza di bambini di altri continenti, che sono privi del sostegno familiare.
“L’iniziativa, con la collaborazione di tutti i nostri 69 club, nacque venti anni fa – prosegue Macalli – ed è stata resa possibile dalla collaborazione con la Caritas“.






































