Una perla del grande ex Alessandro Cesca nonostante il colpo al costato subito dopo pochi minuti di gara, ha risolto il big match tra Carpi e San Marino e consente alla sua squadra di mantenere il vantaggio di due punti in classifica sulla Carrarese a tre turni dal termine del campionato.
I due tecnici Sottili e Petrone devono fare a meno di parecchi titolari e in campo scendono due formazioni rimaneggiate. La capolista parte forte e chiude gli aversari nella propria metà campo, ma al possesso palla non corrispondono le occasioni per sbloccare il risultato. Anzi, l’opportunità più ghiotta capita sui piedi di Loiodice che calcia alto un rigore in movimento. Al 37′ però, arriva la splendida rete di Cesca che realizza al volo di destro anticipando in piena area di rigore un difensore del San Marino. Applausi a scena aperta per l’ottavo sigillo in maglia biancorossa del bomber.
La ripresa si apre con l’espulsione di Amantini per doppia ammonizione. Cesca, prima di lasciare il terreno di gioco per il forte dolore al costato, colpisce anche un clamoroso palo a portiere battuto. Entra Nicolini. Il Carpi amministra il prezioso vantaggio e, ad eccezione di un tiro alto da buona posizione del neo entrato Gori, non concede spazi ai pur quotati avversari. Da segnalare sul finire il rientro in campo, dopo l’infortunio, di Perini.
Sabato prossimo nel turno pre-pasquale, Caselli e compagni faranno visita al Fano. Mancherà Fabiano già in diffida e oggi ammonito, che sarà squalificato.

























