STORIA

Sono oltre novanta gli anni trascorsi dal giorno in cui lo studente Carpigiano Adolfo Fanconi, di ritorno dal collegio Svizzero per le vacanze estive, portava, penzolante, attaccato al manico della valigia, un pallone di cuoio. La nostra squadra nacque in quella lontana estate del 1909, malvista dai puristi e dagli esteti del gesto atletico. Troppo fresche e già tanto cariche di gloria erano le gesta di alberto Braglia e di Dorando Pietri. Tuttavia il frullo magico della palla rotonda fece ben presto breccia nel cuore di tanti giovani ansiosi di emulare le prodezze dei primi campioni di questo nuovo affascinante sport che timidamente s’affacciava alla ribalta e di cui la stampa cominciava a dare i primi scarni resoconti. Un nome fu presto trovato: JUCUNDITAS (giocondità) ad indicare la gioiosa e sana pratica sportiva d’un gioco praticato all’aria aperta come il calcio.

Un consiglio direttivo con tanto di Presidente, statuto, relativi soci e consiglieri venne nominato alla svelta, cosi come venne trovato un campo di gioco, adattando alla bisogna lo spiazzo usato come foro boario fuori le mura di porta Mantova; non mancavano le squadre dei paesi limitrofi con cui potersi misurare. E furono subito partite accanite. Negli anni precedenti la prima guerra mondiale in tutta Italia vengono organizzati regolarmente i campionati italiani a cui partecipa la JUCUNDITAS.storia2 Appena finita la prima guerra mondiale il calcio riprende subito con rinnovato slancio. La JUCUNDITAS cambia nome, ma non le bianche casacche, diventa A.C. Carpi. Con i superstiti del conflitto, con i giovani rimasti a casa che avevano continuato a giocare e a fare esperienza, maturando nel corso dei lunghi anni di guerra, incontrando le squadre militari italiane ed alleate che si formavano tra una licenza e l’altra, c’era di che fare una buona squadra. Mancava solo un allenatore… con mister Hort (che aveva giocato nell’Herta di Berlino e nella nazionale Tedesca) i calciatori carpigiani impararono la fondamentale importanza del passaggio, a tessere il filo che tiene insieme l’intera squadra dal portiere all’ala sinistrstoria3a.E furono anni esaltanti, indimenticabili! Le bianche casacche diventarono celebri ben oltre i confini della regione.

Nella galleria dei personaggi del calcio carpigiano, un posto di spicco spetta senz’altro a Bigin, è stato il portiere dell’A.C. Carpi per antonomasia. Milita nella squadra per oltre vent’anni, disputando non meno di 500-600 gare tra ufficiali ed amichevoli. Il Pressich, istriano di Pola, gioca nel Carpi la bellezza di 329 gare ufficiali in 12 anni consecutivi dando esempio di serietà sportiva ed attaccamento ai colori sociali. Nel 1928 viene inaugurato il nuovo polisportivo fuori porta Modena dedicato all’ex allenatore Mario Papotti, e nel dopoguerra dedicato poi a Sandro Cabassi. L’attività dell’A.C. Carpi tra il 1930 ed il 1940 è veramente di grande rilievo, compiendo dignitosi campionati, rischiando la retrocessione, e a volte retrocedendo, ma quasi mai come squadra materasso o cenerentola del girone, giocando sempre contro squadre di città ben piu grandi (Trieste, Pola, Fiume, Gorizia, Ancona ecc..) e questo era motivo di orgoglio. Poi scoppia la guerra ed i campionati continuarono fino alla stagione del 42/43. Nel primo campionato del dopoguerra il Carpi era già iscritto autorità nella serie C di nuova costituzione. Iniziava una nuova era, nella libertà ritrovata, con nuovi stimoli, nuovi incentivi. Negli anni successivi in un’Italia piegata dal dopoguerra il Carpi milita sempre tra la serie C e la serie D. Negli anni 50 il Carpi esce dal buio tunnel del dopoguerra, grazie alle cospicue vendite ed alle nuove leve, iniziando un periodo che dà buone soddisfazioni ai suoi tifosi, disputando impegnativi campionati figurando spesso da primo attore. I fedelissimi degli anni sessanta, di quegli anni ricordiamo Claudio Pressich, Claudio Vellani che ha giocato circa 200 partite in serie B e contribuito alla promozione negli anni 64-65 nella serie cadetta dell’allora A.C. Carpi, Luigi Silvestri (222 Gare ufficiali), Saverio Carpita (172 presenze), Aurelio Dotti (oltre 500 gare), Franco Poletto (80 gol in sette campionati e 215 gare ufficiali).

Negli anni 70 il Carpi ha conseguito due promozioni dalla serie D alla C (e C/2), ed alcune retrocessioni fino alla categoria dilettanti. Sono stati anni difficili anche a causa dei sempre crescenti costi di gestione. Non sono molti i giocatori nati a Carpi o che hanno militato nel Carpi che hanno anche vestito una o piu volte la maglia della nazionale Italiana. Il primo fu Guido Corbelli (gioco nel Carpi 3 stagioni negli anni 30) che gioca una volta in Nazionale. Amleto Frignani che gioca nel Milan, Udinese e svariate partite in Nazionale. Giorgio Turchi che gioca (oltre che in nazionale) nel Bologna, Juventus, Vicenza e Cagliari. Per finire il più prestigioso di tutti, Salvatore Bagni, milita nel Carpi (di cui due stagioni in serie D), poi passa all’Inter ed al Napoli e disputa oltre 40 gare con la Nazionale.

Stagione Presidente Allenatore Categoria Piazzamento
2010-11 Rossi Sottili Lega Pro 2′ div.
2009-10 Rossi Cristiani, poi D’Astoli Serie D 2° (3° nella classifica dei play-off nazionali), ripescato in Lega Pro 2′ div.
2008-09 Salami Zanasi, poi Maresi Serie D
2007-08 Salami Notari, poi Zanasi Serie D 4° (sconfitto nella semifinale play-off del girone)
2006-07 Salami Notari Serie D 4° (sconfitto nella finale play-off del girone)
2005-06 Salami Notari Serie D
2004-05 Salami Presicci, poi Sgarbossa, poi Presicci, poi Cristiani, poi Baiesi Serie D 10°
2003-04 Salami Notari Serie D 11°
2002-03 Cavicchioli Papone, poi Sgarbossa Serie D 11°
2001-02 Bagni Papone Eccellenza 2° (promosso in Serie D dopo gli spareggi, nasce il Carpi FC 1909)
2000-01 Codeluppi Rossi, poi Vitolo, poi Rossi Eccellenza 10°
1999-00 Gallesi Specchia, poi Cresci Serie C2 18° (retrocesso in Serie D e poi fallito:nasce il Carpi Calcio)
1998-99 Labia Sacchetti, poi Balugani Serie C1 18° (retrocesso in Serie C2)
1997-98 Saltini De Vecchi Serie C1
1996-97 Saltini De Canio Serie C1 3° (sconfitto nella finale play-off dal Monza)
1995-96 Saltini De Biasi Serie C1
1994-95 Saltini De Biasi Serie C1 11°
1993-94 Ronchi De Biasi Serie C1 11°
1992-93 Saltini Ciaschini Serie C1 17° (retrocesso in Serie C2 e poi ripescato)
1991-92 Ronchi Tomeazzi Serie C1
1990-91 Ronchi Tomeazzi Serie C1 13°
1989-90 Ronchi Tomeazzi Serie C1
1988-89 Rustichelli Tomeazzi Serie C2 2° (promosso in Serie C1)
1987-88 Rustichelli Cresci Interregionale 2° (poi ripescato in Serie C2)
1986-87 Mantovani E. Panizza, poi Cella Interregionale
1985-86 Mantovani E. Panizza Interregionale
1984-85 Mantovani E. e Mantovani W. Novelli, poi Viti Interregionale
1983-84 Righi Vivani Interregionale
1982-83 Righi Benedetto Interregionale
1981-82 Righi Benedetto Interregionale
1980-81 Caffarri Tassi Serie D 18° (retrocessioni bloccate)
1979-80 Boni Borsari, poi Santarelli Serie C2 17° (retrocesso in Serie D)
1978-79 Boni Brenna Serie C2
1977-78 Boni Ansaloni Serie D 1° (promosso in Serie C2)
1976-77 Boni Ansaloni Serie D
1975-76 Boni Piovanelli, poi Fantazzi Serie D
1974-75 Boni Binacchi, poi Malavasi, poi Siligardi Serie C 20° (retrocesso in Serie D)
1973-74 Bonaretti Siligardi Serie D 1° (promosso in Serie C)
1972-73 Bonaretti Siligardi Serie D
1971-72 Bonaretti Corghi, poi Lugli e Siligardi Serie D
1970-71 Bonaretti De Pietri Tonelli, poi Sentimenti V Serie D 16° (retrocesso in promozione e ripescato)
1969-70 Bonaretti Roncarati Serie D
1968-69 Bonaretti Sentimenti V Serie D
1967-68 Bonaretti Sentimenti V Serie D
1966-67 Bonaretti Sentimenti V Serie D
1965-66 Bonaretti Giaroli, poi Sentimenti V Serie C 18° (retrocesso in Serie D)
1964-65 Bonaretti Corghi Serie C 10°
1963-64 Bonaretti Corghi Serie D 1° (promosso in serie C dopo spareggio)
1962-63 Baroni Malavasi, poi Lugli e Battini Serie D
1961-62 Baroni Malavasi Promozione Regionale 1° (promosso in Serie D)
1960-61 Baroni Barbi Promozione Regionale 1° (sconfitto agli spareggi)
1959-60 Vecchi Moretti Promozione Regionale
1958-59 Vecchi Trevisani, poi Busani Serie D 16° (retrocesso in Promozione Regionale)
1957-58 Vecchi Galli Serie D
1956-57 Vecchi Salar IV serie 7° (ammesso in serie D)
1955-56 Vecchi Siligardi, poi Trebbi IV serie 16° (retrocesso in Promozione e ripescato)
1954-55 Paltrinieri Moretti, poi Siligardi IV serie
1953-54 Paltrinieri Moretti IV serie
1952-53 Paltrinieri Moretti IV serie 10°
1951-52 Setti Violi IV serie
1950-51 Setti Moretti Promozione Interregionale 3° (ammesso alla IV serie D)
1949-50 Setti Moretti Prima Divisione Emilia 1° (promosso in Promozione Interregionale)
1948-49 Setti Moretti Prima Divisione Emilia
1947-48 Boschini De Pietri, poi Bartoli Serie C Lega Centro 16° (retrocesso in Prima Divisione regionale)
1946-47 Morselli De Pietri Serie C Lega Centro
1945-46 Cambi De Pietri Serie C Lega Alta Italia 1° (campionato revocato)
1944-45 - - - attività sospesa per la guerra
1943-44 De Ferraris Sentimenti, poi Moretti Campionato Alta Italia misto
1942-43 Braghiroli Moretti Serie C
1941-42 Braghiroli Tzylyzy Serie C 15°
1940-41 Braghiroli e Mailli Winkler Serie C
1939-40 Braghiroli e Mailli Boni Serie C
1938-39 Braghiroli Moretti Serie C 12°
1937-38 Martini De Pietri Serie C 13°
1936-37 Braghiroli Moretti Serie C 12°
1935-36 Mailli Vandelli Prima Divisione
1934-35 Salvaterra King Prima Divisione 13°
1933-34 Salvaterra Reggiani Prima Divisione 13°
1932-33 Salvaterra Reggiani Prima Divisione
1931-32 Salvaterra Reggiani Prima Divisione 11°
1930-31 Calzi Dotti e Reggiani Prima Divisione 14°
1929-30 Calzi Scacchetti e King Prima Divisione 13°
1928-29 Papotti Scacchetti Prima Divisione 14°
1927-28 Calzi Scacchetti e Setti Prima Divisione
1926-27 Calzi Mariani Prima Divisione
1925-26 Papotti Scacchetti Seconda Divisione 6° (ammesso alla Prima Divisione)
1924-25 Papotti Forlivesi e Mariani Seconda Divisione
1923-24 Papotti Scacchetti e Fanconi Seconda Divisione
1922-23 Papotti Hort Seconda Divisione 1° (sconfitto agli spareggi)
1921-22 Papotti e Vellani Hort Prima Divisione 2° (retrocesso in Seconda Divisione)
1920-21 Papotti e Vellani Hort Prima Divisione
1919-20 Papotti e Vellani Hort Prima Divisione